Tre anni, tre lunghissimi anni. No, non vi ricorderò cosa successe il 22 maggio 2010. Lo sapete benissimo, lo sappiamo benissimo. E se per caso non lo sapete, peggio per voi.
Ancora una volta ho riletto gli articoli che scrissi in quella settimana e per l’ennesima volta sono stato tentato dal ri-postarne alcuni passaggi. Ma l’avevo già fatto lo scorso anno e due anni fa, non mi sembrava il caso di ripetermi (in ogni caso a fine articolo troverete i link, se avreste voglia di rileggere tutto).
Cosa dire? Ormai c’è ben poco da dire. Abbiamo già detto tutto e oggi, a distanza di tre anni e con l’Inter che ha chiuso la stagione al nono posto, quel trionfo è diventato un puntino lontano. Se ci pensate bene anche i vostri ricordi sono un tantino più distanti, più sbiaditi. Magari ricordate ancora cosa avete fatto, cosa avete detto, ma certe sensazioni, certi brividi, certi odori, li avrete quasi dimenticati.
Un po’ come quando fate un sogno. Il giorno dopo lo ricordate benissimo ma dopo una settimana avete ricordi vaghi ed imprecisi.








