
***************************************************************************
E ORA CHIUDIAMO IN BELLEZZA QUESTA SETTIMANA

***************************************************************************
sabato 30 gennaio 2010
CLAMOROSO MUTU, DOPPIA POSITIVITA' ALL'ANTIDOPING
e per Adrian Mutu. Nel giro di 24 ore l’attaccante della Fiorentina è risultato positivo a due controlli antidoping e ora rischia una lunga squalifica.Mercoledì il giocatore rumeno è risultato positivo alla sibutramina, uno stimolante che annulla gli effetti della fame, ad un test disposto dalla commissione controllo antidoping del Coni ed effettuato il 10 gennaio al termine di Fiorentina-Bari. La gara si concluse 2-1 per i viola e il calciatore romeno realizzò un gol.
Giovedì è arrivata la seconda positività. Adrian Mutu è risultato positivo al controllo antidoping anche il 20 gennaio in occasione del match di Coppa Italia Fiorentina-Lazio in cui segnò una doppietta. Anche la seconda infrazione riguarda la sibutramina.
Mutu è recidivo (nel settembre del 2004 fu squalificato 7 mesi per cocaina in Inghilterra ai tempi in cui militava nel Chelsea, club dal quale fu licenziato) e in base al codice Wada rischia una squalifica da 1 a 4 anni.
A questo punto la sua posizione è abbastanza complicata. Non si può continuare a sostenere la casualità dell´assunzione, come fatto in un primo momento ed è evidente che la linea di difesa si è ulteriormente indebolita.
Mutu, insomma, rischia di chiudere qui la sua carriera. Nella migliore delle ipotesi si parla di due anni, dipende dalle valutazioni del giudice. Se le due positività vengono considerate un «continuum», in pratica una cosa sola, la pena può essere più contenuta (due anni, appunto), se invece vengono considerate come due tentativi di doping separati, allora il rischio squalifica passa da sei a otto anni. Difficile fare delle valutazioni, ma è evidente che la situazione è sempre più ingarbugliata.
A giudicare dal tipo di sostanza sembrerebbe solo una pesante ingenuità del giocatore ma a questo punto sarà interessante vedere l’evolversi della vicenda. Verrà considerata una ingenua leggerezza o verrà considerato come un vero e proprio tentativo di doping?
* Il Lupo Perde Il Pelo...
* Flachi Positivo E Vieri Derubato
*********************** ****************************************************
JUVE, FERRARA ESONERATO. ARRIVA ZAC IL TRAGHETTATORE
La Juventus, che
fino all'anno scorso non esonerava un allenatore da 40 anni, per la seconda stagione consecutiva si vede costretta a dare il benservito al proprio mister. Una piccola soddisfazione per noi interisti che per anni abbiamo dovuto subire sfottò avversari per inutili cambi di panchina in corso. Per fortuna la ruota gira e ora la Juventus è tornata ad essere una squadra normale come tutte le altre. Non c'è Moggi e compagnia a dare una spinta alla squadra. Ma soprattutto non c'è più una dirigenza competente. La Triade, al di là dell'associazione a delinquere, era sicuramente competente, capiva di calcio come pochi, sapeva quali allenatori pescare e quali giocatori comprare. Hanno fatto errori anche loro ma nel complesso non si può dire che non abbiano preso giocatori validi.Blanc e Secco invece di calcio non ne capiscono un tubo e, ancora peggio, si sono affidati ai consigli di Marcello Lippi, uno che di calcio probabilmente ne capisce quanto loro e che è diventato grande solo per "intercessione" di Moggi. Non a caso i Cannavaro e i Grosso suggeriti dall'allenatore azzurro si sono rivelati un vero flop. La stessa scelta di Ferrara, caldeggiata da Lippi, si è rivelata infelice. Probabilmente l'idea era di un Ferrara traghettatore in attesa che arrivasse Lippi dopo i Mondiali.
Credo che in prospettiva futura Ferrara potrebbe diventare un buon allenatore ma è un suicidio prendere un giovane ed inesperto e piazzarlo su una panchina importante. Come sosteneva Gasperini questa estate, la panchina di una big deve essere il traguardo di una carriera di gavetta, deve essere il punto d'arrivo non di partenza. Ferrara non ha colpe più di tanto. Gli è stato chiesto di allenare la Juventus e l'ha fatto. Da diligente impiegato di una società ha accettato pur sapendo in cuor suo che forse non era pronto per quel ruolo.
E' strano come l'unico che si sia lanciato in difesa dell'ex tecnico bianconero sia stato Mourinho, uno che con i colleghi ha avuto sempre un rapporto più tosto burrascoso. Mou nel pre-partita della sfida di Coppa Italia, riferendosi a Ferrara, ha definito un eroe chi allena in Italia e nell'immediato dopo partita lo ha difeso a spada tratta "Si parla di Benitez, Zaccheroni, ma Ferrara merita rispetto, che parlino dopo. Se la società decide di esonerarlo ok, fa parte del nostro lavoro, ma mentre siamo
in panchina meritiamo rispetto e Ferrara vive un momento in cui nessuno lo rispetta. Io, invece, sì".Da ieri sulla panchina bianconera siede Alberto Zaccheroni che un giorno potrà dire di aver allenato Inter, Milan, Juventus e Torino. Un allenatore che personalmente apprezzo e stimo fin dai tempi in cui allenava il Cosenza. Ok, all'Inter non ha fatto granché ma è pur vero che è subentrato a stagione in corso. Magari se avrebbe avuto la possibilità di portare a termine una stagione dall'inizio alla fine le cose sarebbero potute andare diversamente. Situazione molto simile a quella che ha davanti. Anche qui ha una squadra non costruita da lui. Ma stavolta sa già di essere un allenatore esonerato. Sicuramente il tecnico romagnolo (che ha esordito con una stronzata "Ho avuto la fortuna di allenare solo una squadra di grande livello nella mia carriera da tecnico: il Milan") farà bene alla Juventus e riuscirà a portare i bianconeri in Champions League. E magari riuscirà anche a conquistare l'ambita Europa League.
* Apollo Creed, Clubber Lang O Ivan Drago. Chi E' Sardo?
* Juve, Crisi Profonda. Di Chi E' La Colpa?
* Ora Non Saltellano Piu'...
****************************************************************************
venerdì 29 gennaio 2010
UNA BELLISSIMA ED INDIMENTICABILE SETTIMANA NERAZZURRA
No, un'altra settimana così non la rivivremo più. Ci saranno altre settimane belle, da ricordare, da festeggiare ma è quasi impossibile che ci ricapiti di giocare nell'arco di 4 giorni con Milan e Juventus e portare a casa due vittorie bellissime.
(che tenero...) regalo dell'unico zio interista. Abbiamo seguito la partita in piedi. Ha capito ben poco del match ma da piccoli segnali sono sicuro che crescendo sarà un'altro cuore nerazzurro. ***************************************************************************
giovedì 28 gennaio 2010
QUESTO GODIMENTO NERAZZURRO NON FINISCE PIU'...

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Candreva, Melo, Sissoko, De Ceglie (dal 45’ s.t Paolucci); Diego; Amauri.
ARBITRO: Damato (Barletta).
***************************************************************************
mercoledì 27 gennaio 2010
MILAN AL CAPOLINEA. BEN GLI STA...

****************************************************************************
martedì 26 gennaio 2010
LA SERATA PERFETTA DA RACCONTARE AI NOSTRI NIPOTI

Ora lo posso ammettere. Ci credevo poco in questa vittoria. Troppo in forma il Milan, troppo in difficoltà noi. Poi domenica mattina quella sensazione strana appena sveglio e infine l’episodio di Sneijder che mi ha convinto che c’erano tutti gli elementi per credere che non ne saremmo usciti vivi. E invece è stata la serata perfetta, il derby che tutti sogniamo. Forse per questo sono doppiamente felice ed euforico. Perché non solo è stata una serata indimenticabile ma è arrivata totalmente inaspettata.
Ce ne voleva di fantasia per sperare in un derby così. Per fortuna certe volte la realtà supera la fantasia. E questa bellissima serata di fine gennaio ce la ricorderemo per tutta la vita.Domenica sera non abbiamo solo vinto il derby. Abbiamo dimostrato che in Italia siamo i più forti in assoluto e che nessuno può competere al nostro livello. Abbiamo zittito quelli che ci davano in difficoltà e tutti quelli che elogiavano il Grande Milan (fanno tanto i gradassi con la Juventus attuale o col Siena, poi non sono capaci e di vincere un derby in 11 contro 10, pivellini) e già pregustavano l’aggancio. Ma quale aggancio? Restate dietro e continuate a pedalare. Non abbiamo chiuso il discorso scudetto ma sicuramente gli abbiamo dato una bella mazzata.
Purtroppo gravita sulle nostre teste una grande incognita: gli arbitraggi. Più volte abbiamo avuto la sensazione che ci fosse un clima a noi ostile e domenica sera ne abbiamo avuto una plateale conferma.
L’arbitraggio di Rocchi è stato pessimo, non ne ha azzeccato una e ha falsificato gravemente un derby che si preannunciava bellissimo ed interessante.
Paradossalmente dobbiamo ringraziare gli errori del signor Rocchi perché ci hanno permesso di dare una grandissima dimostrazione di superiorità assoluta e di poter vivere una
serata da tramandare ai posteri nerazzurri.Ma ciò non toglie che il vento soffia contro di noi, che si vuole mettere in difficoltà l’Inter e nel contempo aiutare le altre.
Non voglio innescare polemiche ma era giusto un richiamare l’attenzione su alcune situazioni poco limpide. Situazioni che al momento non ci preoccupano più di tanto. Domenica sera abbiamo dimostrato di essere anche più forti delle avversità arbitrali.
Abbiamo vinto una grande battaglia e abbiamo dimostrato di essere una corazzata imbattibile. Cari nemici (sportivi) rassegnatevi. I più forti siamo sempre e solo noi.
***************************************************************************
domenica 24 gennaio 2010
GRANDISSIMA INTER, PIU' FORTE DI TUTTO E DI TUTTI !!!

MILAN: Dida; Abate, Thiago Silva, Favalli, Antonini (dal 32’ s.t Jankulovski); Gattuso (dal 1’ s.t. Seedorf), Pirlo, Ambrosini (dal 35’ s.t Huntelaar); Beckham, Borriello, Ronaldinho.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
Ci hanno provato. Hanno fatto i salti mortali per farci perdere ma noi siamo troppo forti. Più forti del Milan, più forti di un arbitraggio molto discutibile, più forti di tutte le p.i. che hanno provato a destabilizzare il nostro ambiente. Siamo forti, più forti di tutto e di tutti. L'Inter parte forte, colpisce un palo con Sneijder dopo un minuto. E dopo un'altra occasione sempre con l’olandese al 10 minuto andiamo meritatamente in vantaggio. Pandev lancia Milito sul filo del fuorigioco. L’argentino si riconferma bomber da derby e trafigge Dida.
L’Inter è padrona del campo e del gioco, il Milan è in chiara difficoltà e allora ci pensa l’arbitro ad aiutare i rossoneri. Lucio in avanzamento offensivo viene atterrato da Ambrosini. L’arbitro l’ammonisce per simulazione (da quando in qua viene punita al simulazione a metà campo?). Sneijder (molto ingenuamente) applaude ironicamente e il signor Rocchi coglie la palla al balzo per mandare fuori il trequartista nerazzurro.
E’ il 25esimo e la partita è segnata. Le due decisioni arbitrali in meno di un minuto lasciano chiaramente intendere che per l’Inter stasera non ci sono speranze. Ai nerazzurri non rimane che andare incontro alla sconfitta pilotata. La squadra di Mourinho regge bene anche perché il Milan sembra meno brillante del solito.
Il primo tempo riusciamo a chiudere con il gol di vantaggio ma la ripresa è evidente che è già segnata. L’Inter non può reggere altri 45 minuti con l’uomo in meno.
E infatti il Milan parte all’arrembaggio decisa a realizzare i due gol del sorpasso. L’Inter rintanata nella sua area soffre e cerca di difendere il gol di vantaggio. Alla prima occasione però i nerazzurri si affacciano dalle parti di Dida e Pandev ben imbeccato da Milito colpisce il palo. Anche la sfortuna ci si mette. E’ destino che questo derby finirà male.
Mourinho decide di coprirsi e di far entrare Thiago Motta per Pandev. L’italo-brasiliano è già pronto quando c’è una punizione interessante per l’Inter. Mou decide di far battere la punizione prima di operare la sostituzione. Ed è una scelta che si rivela felice. Il macedone infatti batte una punizione perfetta che non lascia speranze a Dida. E’ il 2-0 che mortifica il Milan.
I rossoneri provano a reagire ma l’unica grande occasione che capita a Borriello viene sventata da Julio Cesar. Nel primo minuto di recupero l’arbitro prova a dare una piccola speranza al Milan. Un tiro dei rossoneri sbatte sul braccio di Lucio. Per l’arbitro (e solo per lui…) è rigore con ammonizione ed espulsione al giocatore brasiliano. Dal dischetto Ronaldinho prova a riaccendere le speranze rossonere ma Julio Cesar spegne le luci a San Siro.
E’ il capolavoro finale che conclude una serata strepitosa. Un’Inter grande, anzi grandissima, che ha mortificato e umiliato il Milan e le sue speranze di rimonta. Una squadra perfetta che ha tenuto benissimo il campo in 10 e anche in 9. Una eccezionale prova di forza.
In queste settimane ai cari cugini rossoneri gli era sfuggito un piccolo particolare e stasera glielo abbiamo ricordato:
***************************************************************************
INTER-MILAN, E' IL GIORNO DELLA BATTAGLIA

Fermo restando che questa partita decide tutto e non decide nulla. La stagione è ancora lunga e in caso di sconfitta c’è quasi tutto il girone di ritorno per poter recuperare (Milan) o per allungare nuovamente (Inter). Certo vincere ha il suo peso psicologico.
Mancano più di 6 ore alla partita e, come è naturale che sia, la tensione e l’ansia crescono di ora in ora. Come dicevo ieri sera il Milan è in forma strepitosa e noi siamo in pauroso affanno. Comunque abbiamo recuperato un po’ di uomini e questo dovrebbe permetterci di giocare finalmente col rombo. Rimangono però alcuni dubbi. Sulla sinistra si giocheranno il posto Cordoba e Santon, a centrocampo insieme a Cambiasso e Zanetti giocherà uno dei due recuperati ovvero Motta o Muntari e in attacco Balotelli e Pandev si giocano una maglia da titolare accanto al bomber Milito.
Ma poter schierare il rombo non è sufficiente. Perché ciò che mi preoccupa è lo stato di forma di alcuni giocatori chiave. Con Ronaldinho e Borriello servirà un Lucio perfetto come non abbiamo visto in questo periodo e per impensierire i cugini avremo bisogno anche di un Maicon devastante sulla fascia non quel terzino qualsiasi apprezzato (oddio, più che apprezzato, visto) nelle ultime uscite.
E’ questo che mi tiene in apprensione, il fatto di non aver giocatori chiave al meglio della condizione. E inoltre in questa stagione abbiamo fallito un paio di partite importanti come Barcellona e Juventus. Spero che stasera i nerazzurri non abbiano lo stesso atteggiamento remissivo e rinunciatario. Stasera c’è bisogno di undici leoni incazzati ed affamati, 11 giocatori che giochino con rabbia agonistica e che diano l’anima, li voglio vedere nelle interviste del dopo partita stanchissimi e spompati. Devono dare tutto. Solo così possiamo vincere o (toccatina) perdere senza rimpianti (altra toccatina).
Non ancora deciso con chi vedrò la partita. Per scaramanzia vorrei vederla da solo ma certe partite vanno viste in compagnia e il mio solito gruppetto mi aspetta. Alla fine opterò per la seconda soluzione. Così potrò festeggiare con qualcuno l’eventuale vittoria o avere qualcuno con cui consolarsi per la sconfitta (aridaje… altra toccatina, anzi doppia toccatina) nell’immediato partita.
Ora un bel sospirone e andiamo a prepararci per la battaglia. Stasera più che mai…
Al mio segnale scatenate l'inferno...
VOTA QUESTO POST CLICCANDO QUI
E QUI OK NOTIZIE
* Il Primo Derby Da Solo
* L'Alba Di Un Grande Giorno
* Inter-Milan: Ci Siamo
***************************************************************************
sabato 23 gennaio 2010
ALLA VIGILIA DELLA BATTAGLIA

***************************************************************************
COPPA D'AFRICA TRA FASE A GIRONI E QUARTI
4 punti si è guadagnata il pass.Nel Gruppo B, macchiato dal ritiro del Togo, si è imposta la Costa d'Avorio che con una vittoria contro il Ghana si è assicurata il primo posto nel girone dopo il deludente pareggio iniziale contro il Burkina Faso, che a sua volta è stato sconfitto dai ghanesi che cosi si sono assicurati il secondo posto.
Nel Gruppo C l'Egitto ha dettato legge chiudendo al primo posto e a punteggio pieno, seguito dalla Nigeria, niente da fare per le due cenerentole Mozambico e Benin.
Nel Gruppo D il Camerun di Eto'o ha dovuto soffrire fino all'ultimo istante per superare il turno e solo grazie alla miglior differenza reti ha estromesso il Gabon dalla manifestazione e farà compagnia allo Zambia che si è qualificato quasi a sorpresa.
casa dell'Angola dovranno vedersela con il Ghana che è sicuramente più forte tecnicamente ma non è da sottovalutare il fattore casalingo.La Costa D'Avorio rimane una delle favorite al titolo ma finora non ha convinto più di tanto. Drogba e compagni dovrebbero cambiare marcia se vogliono arrivare fino in fondo. L'Algeria è sicuramente un ottimo banco di prova per tastare la forza degli ivoriani.
Costa d'Avorio - Algeria
Egitto - Camerun
Zambia - Nigeria
****************************************************************************
venerdì 22 gennaio 2010
INTER-MILAN. QUELLA VOLTA CHE...
* San Valentino Aspettando Il Derby
* Fra Due Giorni E' Già Derby
* Verso Il Derby. Curiosità E Statistiche
***************************************************************************









